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28.07.2007 - Roma
L'avventura della rivista "Strade & Sicurezza" è finalmente entrata nel vivo.
A darle il benvenuto il calore di un numeroso pubblico, composto da tante autorità, politici e giornalisti, alla cerimonia di presentazione che si è tenuta lo scorso 26 luglio a Roma, presso la Camera dei Deputati (Sala del Cenacolo).
Il battesimo editoriale del periodico ufficiale del CE.S.I.S.S. ( Centro Studi Indipendente sulla Sicurezza Stradale) è stata l’occasione per diffondere gli scopi che la rivista vuole raggiungere, ossia quello di operare nel campo della sicurezza e della educazione stradale e vedere la collaborazione di tanti soggetti diversi per raggiungere risultati concreti.
La cerimonia è stata anche l’occasione per presentare il Concorso “ Targa Blu”, un premio internazionale istituito dal CE.S.I.S.S. rivolto a Comuni, Province e Regioni che abbiano dato prova di impegno e virtuosismo per garantire la sicurezza sulle proprie strade.
Alla presentazione sono intervenuti l’On. Carlo Giovanardi che si è reso promotore e della manifestazione, il direttore responsabile della rivista Antonino Di Renzo Mannino, il direttore generale del CE.S.I.S.S. nonché presidente del comitato di direzione editoriale della rivista, Paolo Pettinari, presidente onorario del CE.S.I.S.S. l’On. Enrico Ferri ed il dott. Vinicio Morgoni.
A prendere la parola per primo è stato il direttore responsabile della rivista Antonino Di Renzo Mannino: «Bisogna prendere coscienza del grave problema che rappresenta la sicurezza stradale e far si che abbia una concreta ed adeguata salvaguardia. La nostra rivista punta molto sul settore della scuola, perché è importante la formazione dei giovani per diffondere la cultura di questo argomento e rivolgeremo a loro le nostre attività principali coinvolgendoli in modo propositivo e creativo».
«Sono molto orgoglioso di questa attività – ha aggiunto Paolo Pettinari, direttore generale del CE.S.I.S.S., nonché presidente del comitato di direzione editoriale della rivista – che rappresenta un qualificato canale di comunicazione dove sarà possibile confrontare le reciproche esperienze al fine di stimolare iniziative creatività in questo delicato settore. Il puzzle che troviamo in copertina rappresenta il simbolo della rivista: tanti e diversi settori che lavorano insieme per apprendere e formare sull’educazione stradale».
Paolo Pettinari ha anche presentato un’importanza iniziativa di cui il CE.S.I.S.S si fa promotore: l’istituzione del Premio “Targa Blu”, un riconoscimento destinato agli enti proprietari delle strade (Comuni, Province, Regioni…) che si siano distinti, sia in Italia che all’estero, per aver contribuito allo sviluppo e alla realizzazione di una maggiore sicurezza sulle strade ed al miglioramento della mobilità, attraverso iniziative che perseguano l’obiettivo primario della riduzione del numero delle vittime e dei feriti causati dalla circolazione stradale. «Con questo premio vogliamo certificare la qualità di quegli Enti che assicurino degli standard ottimali sulle strade di propria competenza, sia per quanto concerne la sicurezza stradale, che per quanto concerne la qualità della mobilità» ha detto Pettinari. Il dott. Vinicio Morgoni, segretario generale del Comitato di Premiazione “Targa Blu”, ha commentato: «E’ un progetto ambizioso che ora ci vede partire dall’Italia, ma poi opereremo a livello europeo. Intendiamo monitorare i comuni ed istituire un comitato tecnico che si occuperà di analizzare uno sviluppo e una realizzazione reali di una maggiore sicurezza stradale».
E’ intervenuto anche l’On. Enrico Ferri, presidente onorario del CE.S.I.S.S : «La sicurezza stradale tocca tanti rami del nostro quotidiano. E’ un argomento che ci accompagna nella vita quotidiana e che accompagna anche i nostri figli a scuola. Dobbiamo capire che non ci sono luoghi invincibili. Si tratta di una guerra spaventosa. Tutti noi dobbiamo affrontare questa sfida buona e positiva. Non è un problema che possiamo mettere da parte».
Anche l’On. Carlo Giovanardi, che è stato il promotore della manifestazione ha accorto gli ospiti con il suo intervento: «I numeri dei morti e dei feriti sulle strade a volte sfuggono, ma se si ha l’occasione di vederli scorrere in una slide, ci si accorge che si tratta di un fenomeno dove scende la mortalità in generale, ma aumenta quella giovanile. Sono in crescita le morti di chi ha dai 20 ai 30 anni. E’ una catastrofe naturale inevitabile? Non sono di questa idea e appoggio tutte le iniziative rivolte alla sicurezza stradale, come la rivista “Strade & Sicurezza”. In Italia 99 cittadini su 100 trasgrediscono le regole. C’è bisogno di repressione, per esempio non si deve somministrare alcool dalle due alle sei. Non si può fare altrimenti con la mortalità che abbiamo. Sono dieci anni che diciamo “bisognerebbe”, è ora di una repressione radicale e severa».
Tra gli interventi ci sono stati anche quello del professor Aldo Ferrara, membro del comitato scientifico della rivista e del CE.S.I.S.S., e del dott. Massimo Marini papà del Pilota motociclistico Luca Marini.

